APRIRE UN BIRRIFICIO?
L’impianto: scegliere l’impianto giusto.
LA DIMENSIONE

Quando si inizia a concretizzare l’idea di aprire un birrificio il cuore del progetto è la scelta dell’impianto. Ci sono diverse implicazioni pratiche che influenzano le nostre inclinazioni al riguardo ma alcune di queste caratteristiche sono essenziali da valutare per investire bene le proprie risorse.

La vostra capacità produttiva sarà imprescindibilmente determinata dalla capacità e numero dei vostri fermentatori.

Photo by ELEVATE from Pexels

La dimensione dell’impianto dovrà essere razionalmente proporzionata a questi e consentirvi in numero ragionevole di “cotte” di riempirne uno per far partire la fermentazione. Questo meccanismo apparentemente banale di “x” numero di cotte per “y” fermentatori si rivelerà la prassi produttiva dell’azienda e influenzerà direttamente il modo in cui vi porrete nel mercato.
Purtroppo quando pensiamo di aprire non abbiamo ancora un’idea reale delle richieste e delle esigenze del nostro futuro giro commerciale ma dobbiamo comunque ipotizzare praticamente il nostro flusso produttivo e dimensionarlo anche secondo gli spazi che abbiamo a disposizione.

Parlando subito di numeri le tre taglie più diffuse sono 250, 500 e 1000 litri.
Questo solitamente influenza le dimensioni dei fermentatori che idealmente sono ognuno almeno il doppio della capacità nominale del vostro impianto.
L’impianto può essere a due o tre tini da sommarsi ad un serbatoio di accumulo per l’acqua calda.
Un impianto a due tini combina in ogni tino due fasi produttive:
MASH/BOIL + FILTRO/WHIRPOOL
il serbatoio di accumulo verrà usato per la fase di SPARGE e le operazioni di pulizia.
Con un ulteriore tino saremmo molto facilitati per l’esecuzione di una cotta multipla potendo iniziare il secondo MASH mentre iniziamo a bollire la prima birra appena filtrata.
Nel bilancio della vostra giornata di lavoro può significare un paio di ore di anticipo per OGNI cotta che mettete in programma ma chiaramente questo implica:

  • INVESTIMENTO ECONOMICO MAGGIORE IN FASE DI ACQUISTO IMPIANTO
  • SALA COTTURA + GRANDE PER OSPITARE IL TINO SUPPLEMENTARE

Eseguire una doppia cotta nello stesso giorno ci permetterà anche di ottimizzare i consumi energetici ma estenderà la giornata operativa facilmente oltre le 11 ore. 

Come possiamo quindi orientarci inizialmente per scegliere la giusta dimensione d’impianto?

  • QUANTO SPAZIO ABBIAMO A DISPOSIZIONE?
  • QUANTE RISORSE ECONOMICHE POSSIAMO DESTINARE ALLA SALA COTTURA?
  • QUANTE PERSONE SONO COINVOLTE NEL PROGETTO?

Lo spazio è una risorsa importante nel birrificio. Abbiamo bisogno di un buon magazzino per le materie prime ed uno per i prodotti confezionati e questi sono proporzionali alle dimensioni del nostro impianto. Le considerazioni del caso saranno quindi molto condizionate dalla effettiva capacità di collocare nei locali a nostra disposizione l’impianto, i fermentatori e lasciare il dovuto spazio ai magazzini. Un impianto da 250litri può essere “comodamente” manovrato e gestito in tutte le sue fasi da una sola persona. Un impianto da 1000 litri inizia ad essere realmente impegnativo se siamo da soli dalla macinatura al confezionamento!
Da quante persone è costituito lo staff del vostro futuro birrificio? Al di là delle riflessioni puramente da business-plan relative a spese ecc. (che affronteremo in un’apposita sezione) dovremo dimensionare correttamente la mole di lavoro per evitare di “esagerare” con le nostre ambizioni trascurando i limiti delle risorse a disposizione. 

Considerazioni finali

Ottenete più informazioni da diverse fonti!
Queste sono riflessioni di base che possono solo fornire spunti a chi sta affrontando il progetto nelle fasi embrionali.
Cercate qualcuno di fiducia con cui confrontarvi e non trascurate di ricorrere (a pagamento) ad un consulente per farvi seguire nei primi passi.
Logicamente i soldi così investiti risparmieranno problemi, modifiche e nei peggiori casi disagi inevitabili da sopportare in attesa di cambiare impianto!
Seguendo un corso come quello della Dieffe potrete rivolgere domande molto specifiche a diversi docenti che operano direttamente e da anni nel settore.
La mia esperienza molto positiva con quel corso verrà raccontata in futuri articoli.

Buona progettazione!

Link suggeriti

Articolo in inglese su riflessioni nelle scelte in fase di progettazione https://woodenhillbrewing.com/select-brewing-equipment/

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